Manuale ERP-ITALIA

Applicazione regole del Manuale unico di rendicontazione SPRAR tramite POWERPLUS

INDICE

1.0.    PREMESSA

1.1.    ACCESSO PIATTAFORMA ERP-ITALIA

1.2.    ACCESSO MULTI SPRAR

2.0.    PIANO FINANZIARIO PREVENTIVO E RENDICONTO FINALE

2.2.    IMPOSTAZIONE DATI CENTRI SPRAR

2.3.    APPROFONDIMENTO PIANO FINANZIARIO

3.0.    RIMODULAZIONE PIANO FINANZIARIO PREVENTIVO

3.1.    MODIFICA DATI IMPOSTAZIONE CENTRO

4.0.    CONSERVAZIONE DOCUMENTI

4.1.    DOCUMENTI DI SPESA IN ALLEGATO

5.1.    SPESE DI COFINANZIAMENTO

5.2.    REGISTRO GENERALE DELLE SPESE

6.0.    PRINCIPIO DI COMPETENZA DELLE SPESE SOSTENUTE E NATURA DEI DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI

6.1.    ORDINE DI RENDICONTAZIONE

7.0.    SPESE RENDICONTATE EFETTIVAMENTE SOSTENUTE

7.1.    APPROFONDIMENTO - STATO DOCUMENTO DI SPESA

7.2.    APPROFONDIMENTO - STATO DI RENDICONTAZIONE DOCUMENTO

7.3.    APPROFONDIMENTO-DATA ORDINE DI RENDICONTAZIONE

7.4.    APPROFONDIMENTO REGOLE DI RIBALTAMENTO

7.5.    APPOFONDIMENTO - IMPORTO COFINANZIATO

8.0.    DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI

8.1.    ANAGRAFICA DOCUMENTI  DI SPESA E VOCI DI SPESA

9.0.    PROGRESSIVO REGISTRO DELLE SPESE

9.1.    PROGRESSIVO DELL'ORDINE DI RENDICONTAZIONE

10.0.  MACROVOCE B 1 e B2

10.1.  AMMORTAMENTO AUTOMATICO

11.0.  MICROVOCE G6: POCKET MONEY

11.1.  CALCOLO AUTOMATICO POCKET MONEY

12.0.  COSTI INDIRETTI E SFORAMENTI IN PERCENTUALE DI OGNI SINGOLA VOCE DI SPESA

12.1.  DETTAGLI PROIEZIONE BUDGET

13.0.  IMPUTAZIONE DELL'IVA RECATA DALLE FATTURE GIUSTIFICATIVE DELLE SPESE SOSTENUTE

13.1.  REGOLE IVA                     

MANUALE ERP-ITALIA


1.0.    PREMESSA
L'obiettivo di questo documento è quello di fornire un quadro generale di come la piattaforma ERP-ITALIA, tramite i propri moduli (POWERPLUS in particolare), riesce a risolvere le problematiche di rendicontazione dei centri SPRAR.

Analizzeremo i passi più importanti del manale unico di rendicontazione SPRAR e cercheremo di mostrare come vengono applicati i principi generali tramite l'uso della nostra piattaforma.
1.1.     ACCESSO PIATTAFORMA ERP-ITALIA

Prima di entrare nel dettaglio vediamo come sia possibile accedere alla piattaforma ERP-ITALIA che, essendo attivabile in cloud, potrà essere raggiunta da qualsiasi parte del mondo con qualsiasi supporto dotato di una semplice connessione ad Internet.

Inoltre, essendo multipiattaforma, ERP-ITALIA, potrà essere utilizzata con qualsiasi sistema operativo e quindi con qualsiasi browser.

Per accedere alla piattaforma occorrerà semplicemente digitare l'indirizzo specifico ed inserire le credenziali di accesso, ovvero, Email (username) e Password. Fig. 1

Fig. 1 - accesso



L'accesso alla piattaforma potrà avvenire in 2 modi, ovvero, come:
 
  1. utente appartenente al gruppo "revisore contabile" con accesso a tutte le funzionalità di ERP-ITALIA (admin del centro) Fig. 2;
  2. utente appartenente al gruppo "fatture e pagamenti" con accesso al solo caricamento dei documenti di spesa e dei loro pagamenti (limited user). Fig. 3.

Fig. 2 - gruppo revisore contabile - admin centro



In ogni caso, all'utente facente parte del gruppo "fatture e pagamenti" sarà inibito l'accesso ai dati di rendicontazione o alle regole (IMPOSTAZONI CENTRO)  che porteranno alla generazione dei file di rendicontazione, avendo un menu, visualizzabile  in Fig. 3, con molte meno funzionalità di quelle previste per l'admin. Fig. 2.
Inoltre, alcune anagrafiche (es. voci di spesa o distribuzione analitica) saranno solo in modalità di accesso di sola visualizzazione.

Fig. 3 - gruppo fatture e pagamenti - limited user


 
1.2.    ACCESSO MULTI-SPRAR
Nel caso in cui fossimo in presenza di una organizzazione con più centri SPRAR, basterà semplicemente scegliere, dal menu a tendina, il centro (database) Fig. 4 e quindi entrare con le credenziali opportune.

Fig. 4 - accesso multi-SPRAR

2.0.    PIANO FINANZIARIO PREVENTIVO E RENDICONTO FINALE
Il controllo della rendicontazione da parte del Servizio centrale si fonda, sulla corrispondenza  fra il piano finanziario preventivo e il rendiconto finale.
Le Fig. 5 e 6 mostrano un esempio di modelli creati, automaticamente, da ERP-ITALIA, rispettivamente per il Rendiconto Finale e per il Piano Finanziario preventivo.
Fig. 5 - prospetto di rendicontazione finale creato da POWERPLUS



Fig. 6 - prospetto proiezione  budget creato da POWERPLUS - Piano finanziario preventivo e a consuntivo


 
2.2.    IMPOSTAZIONE DATI CENTRI SPRAR
La creazione del Piano finanziario preventivo avverrà automaticamente a partire dai dati inseriti in IMPOSTAZIONI CENTRO, dove, sarà possibile configurare tutti i dati necessari di testata, Fig. 7, tutti i dati numerici per le voci di spesa suddivise per tipo di contributo (importo cofinanziato e contributo richiesto), Fig. 8 e 9 e per categoria (ordinari ed aggiuntivi).
Fig. 7 - impostazione dati testata centro SPRAR

Fig. 8 - impostazione importo cofinanziato a preventivo


 
Fig. 9 - impostazione contributo richiesto a preventivo

2.3.    APPROFONDIMENTO PIANO FINANZIARIO
Il Piano Finanziario a Consuntivo, da tenere sotto controllo sia per la categoria degli ordinari che per quella degli aggiuntivi e che viene continuamente aggiornato dai valori riguadanti i documenti di spesa riportati nel registro generale delle spese è sicuramente il file Excel più rognoso da dover riempire e soprattutto da dover interpretare per chi si occupa di rendicontazione, ma è quello che fornisce una visione chiara e precisa dell'andamento dell'intero progetto SPRAR.
Inoltre, la presenza di determinate regole che prevedono, per certe voci di spesa, dei limiti di sforamento in termini percentuali, rende tutto ancora più complicato.
Il prospetto che POWER PLUS creerà in automatico, una volta stabilito il range di date di elaborazione da analizzare, sia per la categoria degli ordinari che per quella degli aggiuntivi e che chiameremo, genericamente, "Proiezione budget", consentirà di analizzare:
  1. Per ogni categoria di spesa (sia aggregata che singola) la situazione precisa ed aggiornata dell'intero progetto, ad una determinata data, in termini di differenza fra somme fissate a preventivo ed utilizzate a consuntivo per Importo Cofinanziato, Contributo Richiesto e quindi per Costo Totale del Progetto a consuntivo;
  2. L'ammontare e la percentuale, per ogni categoria di spesa, dell'eventuale sforamento o meno, visualizzato in colore rosso e di segno negativo, nel caso in cui le somme preventivate non siano state ancora impiegate ed  in colore nero con segno positivo, nel caso opposto, cioè quando le somme utilizzate siano superiori a quelle preventivate;
  3. Riferimento di errore/anomalia su ammontare e percentuale (specificati al punto 2), qualora si verificassero situazioni particolari "illogiche" per cui si rende necessario effettuare controlli a monte dei dati inseriti.
3.0.    RIMODULAZIONE PIANO FINANZIARIO PREVENTIVO
Il piano finanziario preventivo allegato al progetto approvato oppure rimodulato una prima volta, a seguito di riduzione dei posti assegnati al progetto stesso rispetto all'originaria richiesta, potrà essere oggetto di un'eventuale ulteriore rimodulazione definitiva, da presentare al Servizio centrale
3.1.    MODIFICA DATI IMPOSTAZIONE CENTRO
Come facile intuire, modificando i dati in IMPOSTAZIONE CENTRO, sarà possibile rimodulare il piano finanziario Fig. 10.

Fig. 10 - rimodulazione voci piano finanziario




Inoltre, grazie al modulo "Archiviazione elettronica", Fig 11, sarà possibile conservare, per data o per periodo, lo storico di questi cambiamenti con la situazione congelata al momento precedente la rimodulazione.

Fig. 11 - archiviazione elettronica documenti di rendicondazione presentati prima della rimodulazione




Le regole da seguire per quanto riguarda la rimodulazione con riferimento ai limiti percentuali di trasferimento  per determinate voci di spesa (3% per i lavori di manutenzione ordinaria e del 20% per la ristrutturazione locali,), saranno riportate a livello descrittivo, sotto forma di commenti, nel file Excel per la colonna "contributo richiesto".
Stesso concetto, sarà applicato al limte della percentuale del 10% dei costi indiretti rispetto a quello dei costi diretti.
 
4.0.    CONSERVAZIONE DOCUMENTI
„I documenti giustificativi (in originale o anche in copia) delle spese sostenute dovranno essere conservati a esclusiva cura dell'ente locale assegnatario del contributo, senza l'obbligo di inviarli per il controllo al Servizio centrale, cui invece andranno recapitati, per la rendicontazione, soltanto i documenti obbligatori di cui al paragrafo successivo, regolarmente firmati e vidimati.
4.1.    DOCUMENTI DI SPESA IN ALLEGATO
Tutti i documenti di spesa sostenuti potranno essere allegati in formato elettronico nell'area di pertinenza del documento alla sezione SPRAR utilizzando la funzionalità di CARICA, SALVA E CANCELLA per i campi "PDF documento di Spesa" e "PDF Altro" Fig. 12.

In pratica si potrà ricercare qualsiasi documento elettronico caricato, per documento, evitando, nel caso in cui fosse richiesto per un controllo interno o esterno da parte degli organi preposti (Ente locale/SPRAR) perdite di tempo non indifferenti.

Infine, sarà possibile creare un unico documento in formato Pdf di tutti i documenti presentati e chiaramente archiviati da presentare o inviare in unica soluzione.

Fig. 12 - opzioni archiviazione elettronica documenti ed altri dati di rendicontazione
5.0.    „SPESE DI COFINANZIAMENTO
La rendicontazione riguarderà il costo complessivo del progetto e quindi anche le spese oggetto di cofinanziamento, che dovranno essere evidenziate obbligatoriamente nel registro generale delle spese.
5.1.    REGISTRO GENERALE DELLE SPESE
Nella Fig. 13 è possibile vedere come ERP-ITALIA creerà in automatico il registro generale delle spese.

Il costo compessivo del progetto, suddiviso per voce di spesa, sarà desumibile dai dati riportati nel registro generale delle spese, voce per voce, dalla somma dei dati riportati nella colonna "Importo cofinanziato" e di quelli riportati nella colonna "Contributo richiesto".

Vediamo, nel dettaglio, come POWER PLUS si comporta per risolve il problema riguardante la generazione, in automatico, dei dati da inserire nella colonna "Descrizione registrazione" del file Excel del registro generale  delle spese.
I dati inseriti, suddivisi da un trattino, saranno rispettivamente:
  1. Voce di spesa e tipo utenza;
  2. Fornitore (della voce di spesa o del servizio);
  3. Percentuale di ribaltamento categoria (tale percentuale, sarà quella che comanderà il calcolo per la determinazione del contributo richiesto/importo cofinanziato e sarà, a secondo delle regole seguite dal centro, calcolata in base alle presenze mensili dei beneficiari o in base alle percentuali scelte per ciascun documento);
  4. Tipo di pagamento (banca, cassa);
  5. Dettaglio pagamento (Assegni, bonifico, ecc.);
  6. Altri dati (liberi).
Fig 13 - prospetto registro generale delle spese

6.0.    PRINCIPIO DI COMPETENZA DELLE SPESE SOSTENUTE E NATURA DEI DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI
Tutte le spese sostenute ai fini del progetto dovranno essere ascrivibili per competenza al periodo di rendicontazione (1 gennaio - 31 dicembre di ciascuna annualità).
6.1.    ORDINE DI RENDICONTAZIONE
L'ordine di rendicontazione verrà generato a partire dall'inserimento combinato dei campi specificati in Fig. 14.
 
Fig. 14 - opzioni ordine di rendicontazione


 
7.0.    SPESE RENDICONTATE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE
In ogni caso le spese che debbono essere annotate sul registro generale sono soltanto quelle "effettivamente sostenute" e cioè per le quali è stato effettuato e può essere dimostrato il pagamento all'atto dell'invio al Servizio centrale della rendicontazione.
7.1.    APPROFONDIMENTO - STATO DOCUMENTO DI SPESA
I documenti di spesa caricati su POWER PLUS attraversano, in genere, 4 stadi/momenti successivi che sono rispettivamente:
  1. stato "bozza", ovvero lo stadio iniziale, consistente nel semplice caricamento del documento di spesa, appunto in stato bozza che quindi può, sempre, essere oggetto di eventuali modifiche;
  2. stato "Aperto", ovvero, quando il documento viene mandato in contabilità e quindi assegnato un riferimento interno (solo a partire da questo stadio viene attivata la contabilità effettiva con creazione partita e tutto ciò che ne consegue);
  3. stato "Pagato", ovvero, quando viene determinato il tipo di pagamento ed eventuali dettagli;
  4. stato "Pagato/Riconciliato", ovvero, quando il documento è stato controllato e quindi si ha la certezza che essendo pagato può essere quindi rendicontato.
Attraverso questi stadi può esssere seguito l'iter di qualsiasi documento di spesa e generare  proiezioni reali o virtuali di rendicontazione attraverso la scelta più opportuna dello stato che si vuole analizzare nella maschera di predisposizione dell'ordine di rendicontazione.
7.2.    APPROFONDIMENTO - STATO DI RENDICONTAZIONE DOCUMENTO
I documenti di spesa caricati su POWER PLUS di ERP-ITALIA, ai fini di rendicontazione SPRAR, possono essere contrassegnati da filtri operativi dinamici (cioè possono essere creati dall'utente in base alle proprie esigenze).

Per default, verranno forniti, sui documenti di spesa, 3 filtri operativi, ovvero:
  1. Da processare;
  2. Da saltare;
  3. In attesa.
Il primo filtro "Da processare", fa riferimento a tutti quei documenti che possono essere processati e, quindi, sicuri di poterli mandare in rendicontazione.

Il secondo filtro "Da saltare", invece, fa riferimento a tutti quei documenti di spesa per cui è conosciuto a priori il fatto che non è possibile mandarli in rendicontazione.

L'ultimo filtro, ovvero "In attesa", fa riferimento a tutti quei documenti su cui esistono dubbi nel mandarli in rendicontazione o meno.

Chiaramente, il filtro "In attesa", può essere modificato in qualsiasi momento in "Da processare" o in " Da saltare" nel caso in cui, chiarito il dubbio, si debba procedere al cambiamento.

Come facile intuire, quando si procede alla generazione della rendicontazione SPRAR, inserendo fra le varie condizioni dell'ordine di rendicontazione, anche il filtro "Da processare", verranno esclusi tutti quei documenti di spesa che, essendo in stato "In attesa" o "Da saltare", non dovranno essere inseriti nel registro generale delle spese.
7.3.    APPROFONDIMENTO DATA ORDINE DI RENDICONTAZIONE
Una delle regole principali, così come riportato sopra, del manuale SPRAR è che i documenti di spesa possono essere rendicontati solo se effettivamente pagati.
Tale regola, fa sorgere il problema del corretto inserimento temporale (cioè per data) nel registro delle spese per rendicontazioni diverse da quella annuale.

POWER PLUS, per risolvere tale problema, oltre alla data del documento, alla data del pagamento ed alla data di scadenza, ha considerato un'altra data (che verrà generata in automatico e che eventualmente potrà essere modificata), ovvero quella di elaborazione che, in genere, coincide con la data del pagamento o, in casi particolari con una data successiva al pagamento.

In pratica, sarà la data di elaborazione a guidare l'inserimento o meno nel file Excel del registro delle spese.

Per capire meglio facciamo un esempio.

Consideriamo un documento di spesa con data documento 01/01/2016 che, però, verrà pagato in data 01/04/2016.
Nel caso in cui volessimo rendicontare il primo trimestre del 2016 (range date di elaborazione: 01/01/2016 - 31/03/2016) il nostro documento di spesa non verrà inserito nel registro delle spese.

Come facile intuire, il nostro documento di spesa potrà essere inserito, nel registro generale delle spese, solo per il trimestre successivo, proprio perchè la sua data di elaborazione sarà compresa fra quelle scelte per l'elaborazione della rendicontazione successiva al primo trimestre.
7.4.    APPROFONDIMENTO REGOLE DI RIBALTAMENTO
Uno delle problematiche più sentite da parte di chi si occupa di rendicontazione è sicuramente la corretta ripartizione in base percentuale fra le categorie dei beneficiari (ordinari ed aggiuntivi) qualora una o più voci di spesa sia o siano comune ad entrambe le categorie .
Nel caso in cui, poi, venisse utilizzato, anche il sistema automatico del ribaltamento in base alle presenze mensili (alternativo a quello di fissare le percentuali, per categoria, volta per volta, per ogni documento), la cosa si complica perchè, per ogni mese, potremmo avere, se le presenze cambiano, percentuali dverse di ribaltamento.

In pratica, POWER PLUS, in sede di creazione del registro delle spese, per ogni documento di spesa, eseguirà un controllo sulla data del documento e trasformerà il numero delle presenze mensili dei beneficiari, sia per la categoria degli ordinari che per quello degli aggiuntivi, che fanno riferimento al mese del documento controllato, in percentuali, chiaramente su base 100 (attuando anche un arrotondamento, a secondo dei casi per eccesso o difetto, sull'ammontare dell'importo per singola categoria, in modo tale che la somma percentuale fra le due categorie sia sempre 100) .
Tali percentuali, come è facile intuire, forniranno la base di calcolo che servirà per determinare l'importo del contributo richiesto o cofinanziato da inserire nelle colonne omonime del registro delle spese sia per la categoria degli ordinari che per quello degli aggiuntivi.
7.5.    APPOFONDIMENTO - IMPORTO COFINANZIATO
Potrebbe capitare che l'importo di una determinata voce di spesa debba essere inserita, nel prospetto Excel di rendicontazione, nella colonna "Importo Cofinanziato", invece che in quella del "Contributo richiesto".
Per evitare errori di imputazione dati, POWER PLUS è dotato di un automatismo per risolvere tale problema.
In pratica, in anagrafica Voce di spesa, è stato predisposta una sezione apposita dove è presente un campo booleano (SI/NO) per l'importo Cofinanziato.
Qualora, tale campo fosse flaggato (SI), automaticamente, sul documento di spesa, l'importo con la voce di spesa ad Importo Cofinanziato, verrà predisposto per essere inserito nella colonna apposita del file Excel di rendicontazione.
8.0.    DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI
I documenti giustificativi delle spese sostenute, da tenere a disposizione per il controllo del Servizio centrale, sono rappresentati in generale da fatture, parcelle, ricevute fiscali, bollettini postali, quietanze bancarie e assicurative, titoli di viaggio, bolli, schede telefoniche prepagate o internazionali, ricevute generiche (per es. canoni di locazione, spese di condominio, ricevute postali, tasse scolastiche) e certificazioni di spesa firmate dal comune.
8.1.    ANAGRAFICA DOCUMENTI  DI SPESA E VOCI DI SPESA
POWERPLUS conterrà l'anagrafica di tutti i tipi di documenti e voci di spesa che potranno all'occorrenza essere modificati nella descrizione o creati ex novo e, nel caso delle voci di spesa, il collegamento automatico alle regole di distribuzione analitica (categoria voci di spesa). Fig. 15 e 16

Come facile intuire, nel momento in cui sì procede a caricare un documento di spesa e si sceglie una specifica voce di spesa, in automatico, il sistema inserirà, a fianco, il codice categoria con la predisposizione per l'eventuale ribaltamento.

Fig. 15 - anagrafica tipo documento di spesa



Fig. 16 anagrafica voci di spesa con collegamento alle categorie voce di spesa


 
9.0.    PROGRESSIVO REGISTRO DELLE SPESE
I documenti giustificativi delle spese devono essere attribuiti al relativo codice e annotati sul registro generale singolarmente con numerazione progressiva dal numero 1 in poi, indicando obbligatoriamente in ciascuna delle pagine l'importo progressivo parziale di pagina e in quella finale l'importo totale complessivo delle spese registrate (comprese quelle cofinanziate).


                                                                                                       9.1.    PROGRESSIVO DELL'ORDINE DI RENDICONTAZIONE
Il registro delle spese dovrà essere predisposto, sia per la categoria ordinari che per quella degli aggiuntivi, sulla base di un progresssivo numerico che comanda il dettaglio di tutte le voci di spesa sostenute.
Tale progressivo iniziale, nel caso di rendicontazione diversa da quelle annuale, non è conosciuto a priori da POWER PLUS.

Per risolvere tale problema, al momento della generazione dei file Excel di rendicontazione, POWER PLUS, chiederà anche l'inserimento del progressivo iniziale (che chiaramente nel caso di rendicontazioni diverse da quella annuale, sarà l'ultimo progressivo + 1 dell'ultima rendicontazione presentata. Fig. 17.

Inoltre, nel caso in cui un documento di spesa contenesse piu voci di spesa (caso molto frequente nel caricamento dei registri mensili Risorse Umane o nelle fatture riportanti voci di spesa con codici Iva diversi), il progressivo dello stesso documento, su file excel del registro delle spese, verrà ripetuto, automaticamente, per tutte le voci di spesa che fanno riferimento a quel documento.
Fig. 17 - proressivo ordine di rendicontazione


 
10.0.    MACROVOCE B 1 e B2 -  SPESE PER ACQUISTO, LEASING O NOLEGGIO DI BENI DUREVOLI ED ATTREZZATURE, HARDWARE, SOFTWARE
 
„Microvoce B1: Acquisto, noleggio o leasing di mobili, arredi ed elettrodomestici Tali spese dovranno essere rendicontate tramite fatture in caso di acquisto e noleggio oppure con contratto e dimostrazione di pagamento dei canoni in caso di leasing. In caso di acquisto, l'ente locale dovrà, inoltre, produrre l'usuale dichiarazione attestante che "i beni acquistati rimarranno di proprietà dell'ente locale, il quale s'impegna a utilizzarli per almeno altri tre anni a fini sociali". Tale dichiarazione dovrà essere controfirmata dall'ente gestore, qualora le fatture d'acquisto fossero ad esso intestate. Resta inteso che, se venisse privilegiato l'acquisto - qualora il costo unitario del bene esclusa IVA fosse superiore a 516 euro - dovrà essere applicato l'ammortamento del costo d'acquisto, esclusa IVA, da imputare in tre anni. Se il costo unitario fosse invece inferiore o pari a 516 euro (esclusa IVA), è senz'altro possibile imputare lo stesso in unica soluzione (non essendo il bene ammortizzabile per legge). In questa voce possono essere imputate anche le spese di riparazione dei beni e delle attrezzature che si deteriorassero o per i quali (in particolare gli elettrodomestici) fosse necessario installare pezzi di ricambio o comunque intervenire per lavori di manutenzione.
Microvoce B2: Acquisto, noleggio o leasing di hardware, software, strumentazione tecnica e autovetture. Per l'hardware, il software e altra strumentazione tecnica (fax, fotocopiatrici, ecc. ) valgono le stesse indicazioni dettate per la precedente voce, compresa l'obbligatorietà dell'ammortamento triennale nel caso che il costo unitario d'acquisto fosse superiore ai 516 euro (esclusa IVA). Per quel che riguarda invece le autovetture, è possibile procedere all'acquisto ma in questo caso il costo va obbligatoriamente ammortizzato in cinque anni, imputando annualmente al progetto una quota del 20% del suddetto costo d'acquisto, esclusa IVA. E' comunque possibile stipulare anche un contratto di leasing, i cui canoni potranno essere imputati alla rendicontazione.
10.1.    AMMORTAMENTO AUTOMATICO
Qualora un documento di spesa facesse riferimento ad un acquisto per voci di spesa in categoria B1 e B2 superiore a 516,00 euro, nel momento in cui si proverà a salvare il documento, un warning obbligherà all'attivazione dell'ammortamento Fig. 18.
Fig. 18 - ammortamento automatico


 
11.0.    MICROVOCE G6: POCKET MONEY
La registrazione dei pocket-money erogati periodicamente va operata con cadenza mensile utilizzando l'apposito registro delle erogazioni con firma di quietanza del beneficiario, accanto ai totali dei giorni di presenza e al relativo importo (min EUR 1,50, max EUR 3,00 pro capite pro die con riduzione del 20% per nuclei familiari superiori a due persone). Nel caso di nucleo familiare la firma verrà apposta dal solo capo famiglia, avendo cura di indicare il numero dei componenti il nucleo stesso. La pagina mensile del registro, pertanto, andrà estratta in copia, regolarmente vidimata e allegata al rendiconto come documento giustificativo con regolare numerazione progressiva.

11.1.    CALCOLO AUTOMATICO POCKET MONEY
Nella Fig. 19 è possibile notare come il valore del pocket money sia già inserito in automatico, perchè dichiarato in anagrafica e come viene effettuato il calcolo in automatico, una volta inseriti il numero delle presenze dei beneficiari del mese.


Fig. 19 - automatismo calcolo pocket money

 

 


                                                                      12.0.    COSTI INDIRETTI E SFORAMENTI IN PERCENTUALE DI OGNI SINGOLA VOCE DI SPESA

 
Massimo 10% dell'importo totale dei costi diretti indicato nella colonna "contributo richiesto" del modello di piano finanziario, dopo aver sottratto l'importo eventualmente imputato alla voce C3.

12.1.    „DETTAGLI PROIEZIONE BUDGET
Dal file in Excel PROIEZIONE BUDGET sarà possibile dedurre l'informazione di cui sopra e tutti gli sforamenti possibili ammessi dalle regole del manuale per ogni voce di spesa.

13.0.    IMPUTAZIONE DELL'IVA RECATA DALLE FATTURE GIUSTIFICATIVE DELLE SPESE SOSTENUTE
 
L'IVA costituisce una spesa ammissibile soltanto se è realmente e definitivamente pagata dall'ente locale titolare del progetto e beneficiario finale del contributo assegnato dal Ministero dell'Interno.
13.1.    REGOLE IVA
Nel caso in cui il centro volesse recuperare l'IVA dovrà annotare su POWERPLUS, per ogni documento di spesa e soprattutto per ogni voce di spesa l'IVA desunta dai documenti fiscali e la base imponibile.

Nel caso opposto, POWERPLUS, in automatico, consentirà, all'atto del caricamento del documento di spesa, l'inserimento di un codice IVA nullo e quindi l'inserimento del valore complessivo del documento fiscale nei documenti di rendicontazione in Excel.

A secondo della regole impostate, avremo sul registro generale delle spese, il calcolo del contributo rischiesto e/o cofinanziato effettuato sul valore imponibile o sull'importo complessivo.